Valeria Laureano (Napoli, 1989)

Si forma come fotografa a Roma con un Master post laurea. Attualmente vive e lavora a Napoli dove prosegue la sua personale ricerca fotografica e collabora stabilmente con alcune realtà artistiche e culturali no profit che operano sul territorio come il Laboratorio Irregolare di Antonio Biasiucci, al quale ha preso parte dal 2018 al 2021. Ha collaborato a lungo con lo spazio espositivo Magazzini Fotografici Aps.

I suoi lavori sono stati esposti in mostre personali e collettive in Italia e all’estero: nel 2017 una mostra personale del lavoro Apice (2014)  presso l’Istituto Italiano di Cultura a San Paolo, Brasile; nel 2021 lo stesso lavoro è stato selezionato al MAP Festival di Tolosa; nel 2023 il suo progetto fotografico Amalìa (2021) è stato presentato in una mostra personale presso la Sala Assoli di Napoli e in una mostra collettiva presso l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest nell’ambito del Budapest Photo Festival (2023). Nel 2023 ha vinto con Amalìa il primo premio “Renovatio mundi call for art 2023” promosso dalla Fondazione Giordano Bruno.

Nel 2026 il suo lavoro Solstizio (2026) ha vinto il Clou Prize 2026 ed è stato esposto in una mostra bipersonale presso il Clou Circolo d’arte contemporanea a Ragusa.

Attualmente, oltre al lavoro di fotografa, affianca artisti e fotografi nel coordinamento di mostre e progetti, tra cui il fotografo napoletano Antonio Biasiucci.

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Valeria Laureano (Naples, 1989)

She trained as a photographer in Rome, completing a postgraduate master's program. She currently lives and works in Naples, where she pursues her personal photographic research and collaborates regularly with local non-profit artistic and cultural organizations—such as Antonio Biasiucci’s *Laboratorio Irregolare*, in which she participated from 2018 to 2021. She has also collaborated extensively with the exhibition space *Magazzini Fotografici APS*.

Her work has been featured in solo and group exhibitions both in Italy and abroad: in 2017, a solo exhibition of her project *Apice* (2014) was held at the Italian Cultural Institute in São Paulo, Brazil; in 2021, the same project was selected for the MAP Festival in Toulouse; and in 2023, her photographic project *Amalìa* (2021) was presented in a solo exhibition at Sala Assoli in Naples and in a group exhibition at the Italian Cultural Institute in Budapest as part of the Budapest Photo Festival (2023). In 2023, she won the first prize in the "Renovatio Mundi Call for Art 2023," promoted by the Giordano Bruno Foundation, for *Amalìa*.

In 2026, her work *Solstizio* (2026) won the Clou Prize 2026 and was exhibited in a two-person show at the Clou Contemporary Art Circle in Ragusa.

Currently, alongside her own photography practice, she assists artists and photographers—including Neapolitan photographer Antonio Biasiucci—in coordinating exhibitions and projects.

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